BB Fragrance 2G2 SRL    
 
Laboratorio di Profumi      
Artigianali              
 

CENNI SULLA STORIA DEL PROFUMO

Perfumum: attraverso il fumo.

 L’uomo, il fuoco e i fumi che si sprigionavano dai rami aromatici.

Alcune civiltà come quelle del Nilo, di Creta, del Tigri , dell’Eufrate, del fiume Giallo, dell’Indo, dei Sumeri, del Baltico e dell’ Etruria iniziarono a utilizzare questa magica fumigazione per accattivarsi gli dei e spaventare i dèmoni.

Nell’Egitto la storia del profumo ebbe inizio negli antichi templi. A seconda del rito sacro, veniva usata un’essenza particolare: mirra, incenso, ambra o saldalo; per le mummie  veniva usato pino, mirra, cassis, cedro e cannella.

Dall’uso  sacro a quello profano: CLEOPATRA fu una grande conoscitrice di profumi.

Greci e Romani svilupparono l’uso dei profumi utilizzando miscele di oli odorosi ai quali erano aggiunti gomme e resine. Profumi, spezie e condimenti svolgevano un ruolo importante nella vita religiosa.

GRECIA

Gli antichi Greci appresero dagli orientali ad utilizzare il profumo. Utilizzavano resine, spezie e oli essenziali di fiori (oliva, edere,rosa). Il Profumo Greco fu così importante da  essere  citato nel  Trattato degli  Odori  di Teofraso, considerato il testo base della profumeria antica.

Nel tempo il profumo divenne di uso comune, un prodotto di puro piacere personale.

ROMA

Prima con diffidenza, in seguito con passione, durante i banchetti tende e colombe venivano intrinse di essenze. Nerone spese quattro milioni di sesterzi per impregnare di essenza migliaia di petali di rose che, durante una festa privata nella sua Domus Aurea, furono sparsi sulle portate. L’uso più diffuso era nelle terme.

L’influenza dei profumi sullo stato d’animo era ben nota a quei tempi, tanto che le bandiere dell’esercito venivano profumate per diffondere coraggio nei cuori dei soldati.

ARABIA

Gli Arabi sapevano commercializzare spezie ed oli essenziali attraverso la penisola araba ed il Mar R osso quindi l’arte della profumeria continuò a svilupparsi. (Acqua di rose purificatrice)

Fu l’Arabo AVICENNA ad inventare l’ Alambicco e a mettere a punto il metodo di distillazione, che consentì di estrarre oli essenziali dai vegetali con buone rese anche la parola alcol è di derivazione Araba.

In Europa, l’uso dei profumi e dei cosmetici ( dapprima banditi dalla religione cristiana) conobbe il suo debutto al ritorno dei Crociati grazie alle abitudini del Medio Oriente.

L’Eau de Chypre Rouge, la più richiesta del XII secolo era una miscela costosissima di essenza di Rosa di Damasco, di muschio di Cina, di legno di sandalo delle Indie, di chiodi di garofano di Zanzibar, d’Ambra del Golfo Persico, di Aloe e di Zibetto d’ Abissinia.

Gli Alchimisti Spagnoli e di Montpellier sapevano preparare già nel XI secolo l’ACQUA DELLA REGINA D’UNGHERIA , una sorta di acqua e di rosmarino alla quale venivano attribuite sicure virtù di seduzione.

Gli Alchimisti fiorentini si erano organizzati in una CORPORAZIONE DI ARTIGIANI PROFUMIERI  di           cui DANTE era membro e il loro emblema era l’immagine della “Vergine con la Rosa”.                                                     Si profumava tutto corpo, oggetti, animali!!!   

FRANCIA DEL 700

Nella Francia di Luigi XIV, Il Re Sole, tutto veniva impregnato con essenze:  abiti,  accessori,  fazzoletti, parrucche e guanti, spesso per mancanza di igiene personale, per coprire odori sgradevoli.

L’amante di Re Sole, Madame Pompadour, amava l’ Acqua d’ Angelo o il Fazzoletto di Venere.                    Durante la Rivoluzione Francese l’uso delle fragranze fu frenato ma nacquero il Profumo alla Ghigliottina           e Profumo della Nazione.

Subito dopo esplose una vera frenesia del Lusso, profumi compresi.

L’arrivo di Napoleone Bonaparte e di sua moglie Josephine de Beauharnais grande appassionata di profumi          e in particolare del muschio portò il settore della profumieri ad alti livelli.    Nel 1828 Pierre Francois Pascal Guerlain giovane chimico partì l’idea del profumo come un’opera d’arte .

Coty  creò ORIGAN, profumo orientale e speziato per eccellenza , pioniere nel suo genere, che ispirò più tardi Jacques Guerlan per la sua HEURE BLEAU.

INGHILTERRA DEL 800

Nell’ 800 in Inghilterra Floris e Penhaligon accordarono le note olfattive floreali al gusto  di  tweed  e  di tè  prodotti tipicamente inglesi.

Nell’ 900 il profumo è un oggetto d’uso comune, simbolo di libertà e di evasione; anche i sarti tentarono la fortuna nel settore, coniugando moda e fragranze.

FRANCIA DEL 900 - CHANEL N.5

Ernest Beaux, ex profumiere alla corte russa, divenne il naso ufficiale della prestigiosa casa francese, nonché il creatore del profumo più famoso della storia. Beaux trovò l’ispirazione olfattiva verso il 1920, al Circolo Polare. In un periodo di sole di mezzanotte, quando i laghi e fiumi esalano una freschezza particolare. 

Nel 1921 fu lanciato Chanel N°5 destinato a diventare in vero mito ancora oggi il più venduto al mondo.

La città di Grasse  eccelse per le materie prime e Parigi nella fabbricazione e nel commercio. 

 

                                                                by  BBFRAGRANCE            

  


                                   Quando un fiore sboccia, la fragranza si spande, e l'amore si diffonde.. l'Amore è fragranza.